venerdì 16 novembre 2012

Buon week end . . .





Passiamo tutta la vita a preoccuparci del nostro futuro. A pianificare il futuro. A cercare di prevedere il futuro.
Come se prevederlo potesse in qualche modo attutire i colpi. Ma il futuro cambia sempre. Il futuro è la dimora delle nostre paure più profonde. E delle nostre speranze più folli. Ma una cosa è certa, quando alla fine si rivela, il  futuro non è mai come l'avevamo immaginato.

--Grey's Anatomy--



martedì 13 novembre 2012

Rombo gratinato


Ingredienti (per una porzione):
1 filetto di rombo
olio evo
sale
pepe
1 scalogno piccolo
10 pomodorini datterini
pan grattato q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
prezzemolo tritato q.b.

Procedimento:
Accendere il forno con la funzione grill.
Saltare in padella lo scalogno con i pomodorini tagliati a rondelle per non più di 7-8 minuti.
Salare e pepare il rombo da entrambi i lati. In una padella calda metter un filo d'olio e cuocere il pesce un minuto per lato.
In una teglia adagiare il pesce, mettere sopra lo scalogno con i pomodorini e cospargere con pangrattato, parmigiano e prezzemolo (precedentemente mescolati insieme). Irrorare con un filo d'olio.
Infornare per una decina di minuti

giovedì 8 novembre 2012

Focaccia "Locatelli"


Ingredienti:
250 gr di farina 0
250 gr di farina 00
300 ml di acqua tiepida
15 gr di lievito di birra
2 cucchiai d'olio evo
10 gr di sale
Per l'emulsione:
65 ml acqua tiepida
65 ml olio evo
15 gr sale

Procedimento:
Inizio col precisare che la ricetta prevede di impastare solo con un cucchiaio di legno.
Far sciogliere il panetto di lievito nell'acqua tiepida. In una ciotola mescolare le farine con il sale, aggiungere l'olio e l'acqua unita al lievito. Mescolare bene fino a rendere il tutto omogeneo. Ungere un poco la superficie e lasciar lievitare coperto per una decina di minuti.
Ungere per bene la teglia che si userà per cuocere la focaccia e rovesciarci dentro l'impasto (senza stenderlo). Coprire e lasciar lievitare ancora per 10 minuti.
Stendere la pasta con le mani, coprire e lasciar lievitare 20 minuti. Preparare l'emulsione mischiando acqua tiepida, olio e infine il sale. Cospargere per bene la focaccia e lasciar riposare per altri 20 minuti.
Infornare a 180° per 25/30 minuti. Prima di tagliare lasciare intiepidire



martedì 6 novembre 2012

I miei spiedini


Ingredienti:
20 pomodorini datterini
2 peperoni gialli
2 fette spesse 2 cm di lombo
2 fette spesse 2 cm di coppa
1 fetta spessa 1 cm pancetta
salsiccia q.b.
salvia
rosmarino
sale 
pepe
olio evo

Procedimento:
Disporre la carne negli spiedi. Io di solito seguo questo ordine: pomodorino, salvia, coppa, peperone, lombo, pancetta, salvia ecc...
Disporre il tutto in una teglia (io sopra ho aggiunto tutto quello che mi è avanzato), dare un giro d'olio, salare e pepare. Coprire con carta stagnola.
Infornare a 130° per 45 minuti, poi togliere la stagnola alzare la temperatura a 150° e lasciare ancora una ventina di minuti.




lunedì 5 novembre 2012

Pane amish dell'amicizia


Ingredienti: 
1 parte di lievito madre 
3 uova
240 ml olio (io olio Sasso)
120 ml latte
200 gr di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci (circa 6 gr)
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
250 gr di farina
una o due buste di preparato per budino istantaneo (io vaniglia)



Procedimento:
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e distribuite l'impasto in due forme da plumcake imburrate e cosparse di zucchero di canna mischiato a cannella. Infornare a 160° per un'ora, o finchè il dolce si stacca bene dai lati, e se inserendo uno stuzzicadenti al centro ne esce pulito.
Nella forma in silicone ho aggiunto la cannella, nell'altra una pera grattugiata e delle gocce di cioccolato.


Il lievito madre per il pane amish dell'amicizia va condiviso con amici o vicini di casa, di solito in un sacchetto a chiusura ermetica o in un recipiente di ceramica. È di fatto una pasta acida, il che significa che se si continua a nutrirla assumerà un sapore sempre più deciso. Si può usare per torte, brownie, muffin... perfino per i pancake! Se nessuno vi ha regalato un sacchetto di lievito e volete farlo voi, ecco la ricetta:
4 gr di lievito secco (un cucchiaino circa) 60 ml di acqua calda (intorno ai 40° C)
125 gr di farina 00
200 gr di zucchero bianco
240 ml di latte
Preparazione:
Sciogliete il lievito nell'acqua e lasciate riposare per 10 minuti. In un contenitore di vetro, plastica o ceramica mescolate farina e zucchero. Aggiungete lentamente il latte e il lievito sciolto; coprite la ciotola e lasciatela a temperatura ambiente finchè non fa le bolle. 
Questo è il primo giorno di dieci.
Per i successivi dieci giorni, curate il lievito secondo le istruzioni per il pane amish dell'amicizia.


Nota: Non mettete il lievito madre in frigorifero. E' normale che aumenti di volume e fermenti. Se entra aria nel sacchetto, fatela uscire. Non usate un cucchiaio di metallo per mescolare, perchè interferisce con la fermentazione.

Giorno 1: non fate niente
Giorno 2: manipolate il composto senza toglierlo dal sacchetto.
Giorno 3: idem
Giorno 4: idem
Giorno 5: idem
Giorno 6: aggiungete 125 gr di farina, 200 gr di zucchero e 240 ml di latte. Impastate
Giorno 7: manipolate il composto senza toglierlo dal sacchetto.
Giorno 8: idem.
Giorno 9: idem.
Giorno 10: procedete come segue.
Versate il contenuto del sacchetto in una ciotola che non sia di metallo.
Aggiungete 190 gr di farina, 300gr di zucchero, 360 ml di latte. Dividete l'impasto in quattro parti e mettetele in altrettanti sacchetti a chiusura ermetica da 4 litri. Tenete una parte per voi e regalate le altre agli amici, insieme a questa ricetta.
Ricordate: se tenete un po' di impasto per voi, potrete usarlo dieci giorni dopo. Il pane dell'amicizia è molto buono ed è un regalo perfetto.


P.S. Questa mattina quando ho consegnato il mio primo sacchetto ero davvero emozionata e felice di poter condividere questo "esperimento". Non vi dico il mio stupore quando mi è stato chiesto "ti devo qualcosa?" ed io..."assolutamente no :) "e di rimando " ma mi hai portato persino la torta da assaggiare...!!!" . Io ho semplicemente risposto :"così dopo averlo assaggiato sicuramente avrai voglia di farlo anche tu!" :D




mercoledì 31 ottobre 2012

Crostata morbida


Ingredienti:
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero di canna
150 gr di burro ammorbidito
2 uova intere + 1 tuorlo
scorza di limone grattugiata
1 cucchiaio di lievito
1 pizzico di sale
marmellata q.b. (io pesche amaretti e cioccolato home made)

Procedimento:
In una ciotola unire la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e la scorza di limone. A parte sbattere le uova ed unirle nella ciotola. Mescolare energicamente ed aggiungere il burro. Bisogna ottenere un composto cremoso.
Stendere sulla tortiera un foglio di carta forno bagnata e strizzata. Versarci sopra l'impasto e stenderlo bene. Col dorso del cucchiaio fare dei leggeri avvallamenti nei quali poi si metterà la marmellata.
Infornare a 180° per 40 minuti circa.

lunedì 29 ottobre 2012

La cucina dei desideri segreti

Tutto inizia con un regalo a sorpresa: un dolce trovato sull'uscio di casa insieme a un biglietto anonimo - << Spero che vi piaccia>> - e a uno strano lievito da usare secondo le istruzioni fornite e poi condividere con amici e vicini. Un dono che va dritto al cuore, come fa sempre la gentilezza inaspettata. E così, uno dopo l'altro, gli abitanti di un'intera città s'improvvisano pasticcieri, conquistati dall'insolita "catena" avviata da chissà chi. Spezzarla non porta sfortuna, se non quella di perdersi l'opportunità di nuove amicizie: perchè dietro ogni porta si nasconde una storia da scoprire. Come quella di Julia che si è chiusa in se stessa dopo un grande dolore di cui non riesce nemmeno a parlare. O quella di Hannah, che non sa che fare della vita dopo la fine del suo matrimonio. O ancora quella di Madeline, che per qualche motivo inspiegabile ha deciso di ricominciare da quella piccola città, dove ha aperto una sala da tè: un angolo accogliente in cui dispensa le delizie della sua cucina, accompagnate infusi fragranti. E' lì che le tre donne s'incontrano per caso. E se il misterioso lievito offre loro lo spunto per condividere ricette e risolvere dubbi culinari, ben presto quelle perfette sconosciute arrivano a scambiarsi confidenze, sogni, segreti. Come amiche. Certo, non sempre cuori infranti e occasioni perdute si possono aggiustare come un piatto a cui manca un pò di sale: a volte, nella vita è necessario ripartire da zero. Ma imparare ad aprire il proprio cuore è già un ottimo inizio.



Non è un segreto che mi piace pasticciare in cucina e mi attirano le cose che non ho mai assaggiato, e così mentre leggevo questo libro sognavo di assaggiare questo fantomatico pane amish dell'amicizia. Ho quindi iniziato a cercare su internet, ma tutti i siti in cui se ne parlava erano in inglese, poi mi sono accorta che alla fine del libro c'era la ricetta per preparare lo "starter" e così venerdì è iniziata la mia sperimentazione e la creazione delle mie "bollicine". Le dovrò curare e nutrire e domenica (il decimo giorno) finalmente potrò assaggiare il mio pane dell'amicizia e dare a chi lo vorrà lo starter moltiplicato che farà diffondere una specie di "epidemia" e magari qualche nuova amicizia . . .