mercoledì 13 luglio 2011
lunedì 11 luglio 2011
Finalmente sono riuscita a farlo....
Clafoutis alle ciliegie
Ingredienti
2 cucchiai di Brandy
500 g. di ciliegie
90 g. di farina
200 ml. di latte
3 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
100 g. di zucchero
zucchero a velo per decorare
Procedimento
Per preparare il clafoutis alla ciliegie lavate le ciliegie, asciugatele, togliete loro il gambo e denocciolatele (a meno che non vogliate essere fedeli all’antica tradizione!). Accendete quindi il forno a 180°C, imburrate leggermente una pirofila dai bordi bassi (dalla capacità di un litro abbondante), e cospargetela di zucchero.
Sbattete in una terrina le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e il doppio del volume iniziale; aggiungete la vanillina e poi setacciate la farina incorporandola bene con un cucchiaio di legno al composto.
Aggiungete poco alla volta il latte, mescolando delicatamente, e il Brandy. Distribuite uniformemente le ciliegie sul fondo della pirofila, e versate sopra di loro la pastella ottenuta precedentemente: infornate per 40-45 minuti, finchè il clafoutis diventerà soffice e ben dorato.
A cottura avvenuta, togliete il clafoutis dal forno e spolverizzatelo con lo zucchero a velo. Servitelo tiepido.
Sbattete in una terrina le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e il doppio del volume iniziale; aggiungete la vanillina e poi setacciate la farina incorporandola bene con un cucchiaio di legno al composto.
Aggiungete poco alla volta il latte, mescolando delicatamente, e il Brandy. Distribuite uniformemente le ciliegie sul fondo della pirofila, e versate sopra di loro la pastella ottenuta precedentemente: infornate per 40-45 minuti, finchè il clafoutis diventerà soffice e ben dorato.
A cottura avvenuta, togliete il clafoutis dal forno e spolverizzatelo con lo zucchero a velo. Servitelo tiepido.
[A me è piaciuto di più il giorno dopo fresco di frigo]
giovedì 7 luglio 2011
Ho imparato che per ogni cosa ci vuole il tempo giusto..
Che bisogna saper aspettare: aspettare che il pane lieviti, che il pane cuocia. Che alterare questi tempi vuol dire alterare la qualità. E che alla fine tutto quello che fai deve passare dal forno. E il forno è la coscienza. E' dopo che il pane è uscito dal forno che capisci se hai fatto le cose giuste o no..
[fabio volo]
Buon Week End 
L'amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso...
L'amore non è mai presuntuoso o pieno di sé, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta...
martedì 21 giugno 2011
martedì 14 giugno 2011
Dentro un raggio di sole che entra dalla fienstra,
tavolta vediamo la vita nell'aria.
tavolta vediamo la vita nell'aria.
E la chiamiamo polvere.
[Margherita Dolcevita - S. Benni]
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