martedì 15 febbraio 2011




La nostra ricchezza è fatta dalla nostra diversità:
l'altro ci è prezioso nella misura in cui ci è diverso.

Albert Jacquard

giovedì 10 febbraio 2011

La scuola degli ingredienti segreti

È lunedì, nel ristorante di Lillian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lillian muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l'ultimo tocco, l'ingrediente segreto, e poi la torta sarà pronta. Nessuno meglio di Lillian conosce la magia degli ingredienti, nessuno meglio di lei sa che a volte basta una tazza di cioccolata per cambiare un po' la vita. Era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, ha salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, a volte ha perso ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. È per questo che il suo ristorante è un luogo speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d'amore o nasce un'amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell'ingrediente segreto che ancora manca alla loro vita. Come Claire, giovane madre insicura, o Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne le ricette. Per tutti loro Lillian ha la soluzione: sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell'avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa è la ricetta giusta per lei. Potrà trovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta.

"[...] Eccoci qui nel bel mezzo dell'inverno. La nostra pelle è in ibernazione da mesi sotto vari strati di indumenti, siamo abituati al grigio. Possiamo quasi cominciare a credere che sarà così in eterno. Poi arriva San Valentino. Un giorno in cui guardare negli occhi la persona amata e scorgere il colore. In cui mangiare qualcosa che gioca con le tue papille gustative e ricordare i momenti romantici.
"Ma il fatto è questo." [...]
"Se vivete nei vostri sensi, lentamente, con attenzione, se usate gli occhi e la punta delle dita e le papille gustative, allora non vi servirà mai un biglietto d'auguri per ricordare il romanticismo."

lunedì 7 febbraio 2011

 

 

I legami che ci vincolano a volte sono impossibili da spiegare,ci uniscono anche quando sembra che i legami si debbano spezzare.

Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica, perché ci sono legami che sono semplicemente destinati ad esistere.



martedì 1 febbraio 2011



E’ la “speranza” una creatura alata
che si annida nell’anima -
e canta melodie senza parole-
senza smettere mai-
E la senti dolcissima nel vento-
e ben aspra dev’essere la tempesta
che valga a spaventare il tenue uccello
che tanti riscaldò-
Nella landa più gelida l’ho udita-
sui più remoti mari-
ma nemmeno all’estremo del bisogno
ha voluto una briciola – da me


Emily Dickinson

venerdì 28 gennaio 2011

Involtini di pollo con prosciutto e bacon...



Ingredienti:
  • 160 g di Philadelphia Classico in vaschetta
  • 4 filetti di petto di pollo
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 100 g di bacon
  • 1 zucchina piccola
  • salvia
  • 1 dl di vino bianco secco
  • 30 g di burro
  • sale
  • pepe

Preparazione

1.Appiattire i petti di pollo con il batticarne. Lavare la zucchina, grattugiarla grossolanamente, quindi mescolarla con Philadelphia, salare e pepare. Tagliare a metà le fette di prosciutto.
2.Spalmare sui petti di pollo uno strato sottile di Philadelphia con la zucchina e ricoprirlo con il prosciutto, arrotolare la carne su se stessa in modo da formare degli involtini quindi avvolgere ognuno con del bacon e infine legarli con dello spago da cucina.
3.Fare rosolare gli involtini in un tegame con il burro e qualche foglia di salvia, bagnarli con il vino, farlo evaporare a fuoco vivace poi abbassare la fiamma e proseguire la cottura per 35 minuti unendo un poco di acqua calda ogni volta che sarà necessario. A cottura ultimata, eliminare lo spago e servire gli involtini con dell'insalata di stagione.
 
Vi assicuro che sono davvero buoni...
e con questo vi auguro un felice week end!
 


mercoledì 26 gennaio 2011



Oggi pomeriggio finalmente riesco ad andare dal fisioterapista ...e farmi scrocchiare per bene collo e schiena.
Ormai è più di una settimana che mi sento incriccata e con il braccio formicolante, ma non mi ricordavo mai di telefonare...per fortuna riesco a sfruttare l'appuntamento che aveva mia mamma...essendo influenzata non ci va più...e la sostituisco io...non vedo l'ora!