giovedì 24 novembre 2011

In ricordo di Freddy Mercury



Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato. Essere felici è il traguardo più importante per me, ora, e quando sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me: mi piace pensare di essere stato solo me stesso... Adesso voglio solamente avere tutta la gioia e la serenità possibili, e vivere quanta più vita possa, per tutto quel poco tempo che mi resta da vivere.

-- Freddie Mercury --
 
[05/09/1946 / 24/11/1991]

martedì 22 novembre 2011

Pollo tex mex

Quando l'anno scorso Cotto e Mangiato era condotto dalla Parodi, aveva proposto questa bella ricettina:



Ingredienti:
400 g di petto di pollo tagliato a pezzetti
1 peperone rosso
3 cucchiai di olio
4 cucchiai di ketchup
un pizzico di peperoncino
un po' di paprika
 riso basmati

Preparazione:
Mettiamo nel mixer il peperone tagliato a pezzettini, l'olio, il ketchup, il peperoncino e la paprika.
Frulliamo il tutto.
Condiamo il pollo con la salsa ottenuta e facciamo marinare a piacere (almeno mezz'ora).
Mettiamo in forno a 180° per 10/15 minuti.
Servire con riso basmati.


 
Foto dal web

mercoledì 16 novembre 2011

Spezzatino speziato

Ho trovato questa ricetta sul web e ho subito provato a farla...
vi assicuro che è davvero buonissimo!!!

Ingredienti:
500 g di polpa magra di vitello tagliato a pezzetti
2 carote
2 coste di sedano
1/2 cipolla bianca
olio evo
Sale alle erbe (io ho aggiunto un pò di ariosto)
2 cucchiai di garam masala
3 spicchi d'aglio
rosmarino
timo
vino rosso
250 g di cous cous

Procedimento:

Pulite e lavate carote e sedano e tagliateli a dadini, affettate anche la cipolla, spremete l’aglio con lo spremiaglio e mettete tutto in un tegame con olio evo. Rosolate tutto insieme e aggiungete la carne. Fatela rosolare bene, aggiungete il garam masala, il rosmarino e il timo (senza il rametto), salate e pepate con moderazione e irrorate con abbondante vino rosso (fino a coprire la carne). Quando inizia a sobbollire, abbassate la fiamma e fate cuocere con il coperchio per 2 ore circa. Una volta che lo spezzatino è morbido, fate restringere l’eventuale liquido in eccesso alzando la fiamma e facendo attenzione che non si attacchi la carne. Intanto preparate il cous cous, mettendo 250 gr di acqua a bollire con 2 cucchiai di olio e 1 cucchiaino di sale. Quando bolle, spegnete e mettete il cous cous, aspettate 5 minuti, con un cucchiaio di legno sgranate il cous cous e servite con lo spezzatino.






giovedì 10 novembre 2011

Perché l'amore qualche volta ha paura

San Francisco, estate 1995. Gabrielle ha vent'anni, frequenta il terzo anno di università a Berkeley. Martin si è appena laureato in legge alla Sorbona, ed è in vacanza negli Stati Uniti. Si amano, con l'intensità della prima volta, quando ci si crede ancora. E come vivere un grande sogno, ebbri di felicità ma anche di paura. Paura di soffrire. Perché Martin deve tornare a casa, a Parigi. Non può più rimandare, come già ha fatto in passato, cedendo all'irresistibile richiamo di quel Resta ancora sussurrato fra i singhiozzi da Gabrielle. Così la realtà, alla fine, ha la meglio. Ed è brutale, e fa male. Parigi, settembre 1995. Il cielo è nero, è già autunno qui. Martin è appena atterrato e di colpo detesta il suo Paese, perché non è quello di Gabrielle. Per la prima volta si rende conto che stanotte non dormirà con lei. Allora le telefona, subito. E le scrive. A quei tempi una lettera d'amore impiegava dieci giorni per arrivare oltreoceano. Allora, quando si scriveva "Ti amo", bisognava aspettare tre settimane la risposta. E, a vent'anni, aspettare tre settimane è assolutamente disumano. A poco a poco, le lettere di Gabrielle si fanno sempre più rare, finché non arrivano più. Natale si avvicina, e Martin le scrive un'ultima lettera, accompagnata da un biglietto aereo per New York datato 24 dicembre.

<< L'amore! Non c'è niente di più fragile o più effimero. L'amore è come un fuoco in un giorno di pioggia: devi custodirlo, alimentarlo e prendertene cura in continuazione, altrimenti si spegne.>>

lunedì 7 novembre 2011

Torta di Vianne . . . dal film "Chocolat"


Ingredienti
gr.125 di burro
gr.140 di zucchero
2 uova
gr.200 di cioccolato
1 cucchiaio di Cointreau
la scorza di un'arancia
gr.220 di farina
2 cucchiai di cacao
1 bustina di lievito
ml.250 di latte

Procedimento
Sbattere il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema.
Aggiungere uno alla volta le uova, il Cointreau, l'arancia e il cacao.
Aggiungere il cioccolato sciolto (non dev'essere troppo caldo)
e il resto degli ingredienti.
Infornare in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti

Nel film lei decorava la torta spolverandola con il cacao, io ho usato lo zucchero a velo vanigliato
suggerisco cmq l'aggiunta di panna montata.

venerdì 4 novembre 2011

Le amiche della sposa

Annie ha quarant'anni, un ex fidanzato, un'ex professione e una sola certezza: la sua amica Lillian. Inseparabili, Annie e Lillian hanno condiviso ogni giorno della loro vita e coltivato lo stesso sogno, sposarsi e realizzarsi nel matrimonio. Mentre Annie perde tempo e dignità nel letto di uno sciupafemmine ossessionato dal sesso orale, Lillian riceve un anello e una proposta di matrimonio. Oltremodo felice chiede a Annie di essere la sua damigella d'onore e di accompagnarla verso l'altare e dentro l'avventura più bella della vita. Annie accetta con entusiasmo di organizzare il matrimonio dell'amica ma dovrà fare i conti con Helen, ricca e viziata signora che aspira al suo posto nel cuore di Lillian, e le sue tre strampalate amiche. Al verde, depressa e ostacolata da Helen, Annie proverà a ‘resistere' con l'aiuto di un agente di polizia, innamorato e determinato ad accenderle cuore e fanalino di coda.


mercoledì 2 novembre 2011

Torta di ricotta con gocce di cioccolato


Ingredienti:
4 uova
gr.180 di zucchero
gr.250 di ricotta
1 bustina di lievito
gr.150 di farina
gr.50 burro
gr.125 gocce di cioccolato

Procedimento:
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il burro sciolto a bagno maria e rendere il composto bello spumoso. Unire la ricotta, la farina unita al lievito, gli albumi montati a neve ben ferma e per ultimo le gocce di cioccolato.
Cuocere in forno statico a 175° per 30/35 minuti

Buon appetito . . . vi assicuro che è davvero buona