mercoledì 3 agosto 2011

Soluzioni interessanti anti prurito

Evitare di essere punti sarebbe decisamente molto meglio. Lo sanno tutti: prevenire è meglio che curare. Ma per quante precauzioni si possano prendere arriva sempre il momento in cui una zanzara soldato, con tanto di elmetto e tuta mimetica riesce ad intrufolarsi e a eludere la tua sorveglianza. A quel punto inizia la battaglia tra le unghie, che vorrebbero disperatamente essere libere di dare sfogo a tutta la loro voglia di grattare la parte punta, e il cervello, che capisce perfettamente quanto questo sarebbe inutile se non dannoso. La soluzione allora, specialmente per i bambini, è un rimedio naturale, innocuo per l’organismo, ma perfetto per placare il prurito.
Ecco qualche soluzione post puntura per cui ringraziare solo ed esclusivamente Madre Natura.
Il limone. Una fettina da strofinare sulla bolla e in breve tempo irritazione e prurito svaniranno
La cipolla. Ne basta una fetta sottile da applicare sulla parte interessata. Sconsigliabile, però, per ovvi motivi, se non si è soli in casa (o forse nel raggio di chilometri)
Il sale. Se si bagna leggermente la zona punta e poi la si cosparge di sale sfregando un po’ come durante uno scrub il sollievo sarà quasi immediato
L’aloe vera (ottimi sia la polpa che i prodotti d’erboristeria a base di questa pianta). È un potente antisettico e antinfiammatorio, perfetto, quindi, per punture di insetti di vario genere
L’olio essenziale di lavanda. Qualche goccia e il prurito sarà un ricordo lontano; l’avvolgente profumo invece…
Il bicarbonato di sodio. Se impastato con l’acqua riporta subito le condizioni della pelle alla normalità.
Le case farmaceutiche distribuiscono apposite pomate per placare il fastidio creato dalle punture ma a volte è meglio non farsi prendere la mano e rispolverare qualche rimedio della nonna semplice e comunque efficace. È bene infatti, che i più piccoli, ma anche noi grandi, non facciano abuso di prodotti medicinali con troppa frequenza. Ottimo anche il talco che, tra le tante, smorza il prurito delle bollicine dovute alla sudamina di cui i bambini soffrono spesso.

martedì 26 luglio 2011


Inviando un SMS al 3341051030 con l’autostrada che state percorrendo, il senso di marcia, il km e dettagli sul cane che avete visto, metterete in moto la macchina di IO L’HO VISTO, che intervenendo salvera’ il piccolo malcapitato da una brutta fine!!!!!


Memorizzatelo!!!!

lunedì 25 luglio 2011

...che stanchezza...

Mi ci vorrebbe un week end per riposarmi da quello appena passato e soprattutto per poter finire le pulizie del post muratore...Se tutto va bene tra stasera e domani sera riuscirò a riavere la sala finita, dopo bene un mese e mezzo di "sbaraccamento"
Ieri ero intenta proprio come cenerentola a pulire il pavimento con secchio e spugna passando piastrella per piastrella per cancellare ogni traccia lasciata dai muratori e le seguenti di pittura lasciate dal mio pittore *topopasticcio* che per fortuna di pasticci non ne ha fatti....
Detto questo vi auguro un buon inizio settimana. . .

lunedì 11 luglio 2011

Finalmente sono riuscita a farlo....

Clafoutis alle ciliegie



Ingredienti
2 cucchiai di Brandy
500 g. di ciliegie
90 g. di farina
200 ml. di latte
3 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
100 g. di zucchero
zucchero a velo per decorare

Procedimento
Per preparare il clafoutis alla ciliegie lavate le ciliegie, asciugatele, togliete loro il gambo e denocciolatele (a meno che non vogliate essere fedeli all’antica tradizione!). Accendete quindi il forno a 180°C, imburrate leggermente una pirofila dai bordi bassi (dalla capacità di un litro abbondante), e cospargetela di zucchero.
Sbattete in una terrina le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e il doppio del volume iniziale; aggiungete la vanillina e poi setacciate la farina incorporandola bene con un cucchiaio di legno al composto.
Aggiungete poco alla volta il latte, mescolando delicatamente, e il Brandy. Distribuite uniformemente le ciliegie sul fondo della pirofila, e versate sopra di loro la pastella ottenuta precedentemente: infornate per 40-45 minuti, finchè il clafoutis diventerà soffice e ben dorato.
A cottura avvenuta, togliete il clafoutis dal forno e spolverizzatelo con lo zucchero a velo. Servitelo tiepido.
[A me è piaciuto di più il giorno dopo fresco di frigo]

giovedì 7 luglio 2011

Ho imparato che per ogni cosa ci vuole il tempo giusto..





Che bisogna saper aspettare: aspettare che il pane lieviti, che il pane cuocia. Che alterare questi tempi vuol dire alterare la qualità. E che alla fine tutto quello che fai deve passare dal forno. E il forno è la coscienza. E' dopo che il pane è uscito dal forno che capisci se hai fatto le cose giuste o no..

[fabio volo]


 Buon Week End