HO SCELTO LA MARGHERITA PERCHE' NON SONO AMANTE DELLE MIMOSE
martedì 8 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
venerdì 4 marzo 2011
martedì 15 febbraio 2011
giovedì 10 febbraio 2011
La scuola degli ingredienti segreti
È lunedì, nel ristorante di Lillian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lillian muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l'ultimo tocco, l'ingrediente segreto, e poi la torta sarà pronta. Nessuno meglio di Lillian conosce la magia degli ingredienti, nessuno meglio di lei sa che a volte basta una tazza di cioccolata per cambiare un po' la vita. Era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, ha salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, a volte ha perso ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. È per questo che il suo ristorante è un luogo speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d'amore o nasce un'amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell'ingrediente segreto che ancora manca alla loro vita. Come Claire, giovane madre insicura, o Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne le ricette. Per tutti loro Lillian ha la soluzione: sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell'avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa è la ricetta giusta per lei. Potrà trovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta.
"[...] Eccoci qui nel bel mezzo dell'inverno. La nostra pelle è in ibernazione da mesi sotto vari strati di indumenti, siamo abituati al grigio. Possiamo quasi cominciare a credere che sarà così in eterno. Poi arriva San Valentino. Un giorno in cui guardare negli occhi la persona amata e scorgere il colore. In cui mangiare qualcosa che gioca con le tue papille gustative e ricordare i momenti romantici.
"Ma il fatto è questo." [...]
"Se vivete nei vostri sensi, lentamente, con attenzione, se usate gli occhi e la punta delle dita e le papille gustative, allora non vi servirà mai un biglietto d'auguri per ricordare il romanticismo."
"[...] Eccoci qui nel bel mezzo dell'inverno. La nostra pelle è in ibernazione da mesi sotto vari strati di indumenti, siamo abituati al grigio. Possiamo quasi cominciare a credere che sarà così in eterno. Poi arriva San Valentino. Un giorno in cui guardare negli occhi la persona amata e scorgere il colore. In cui mangiare qualcosa che gioca con le tue papille gustative e ricordare i momenti romantici.
"Ma il fatto è questo." [...]
"Se vivete nei vostri sensi, lentamente, con attenzione, se usate gli occhi e la punta delle dita e le papille gustative, allora non vi servirà mai un biglietto d'auguri per ricordare il romanticismo."
lunedì 7 febbraio 2011
I legami che ci vincolano a volte sono impossibili da spiegare,ci uniscono anche quando sembra che i legami si debbano spezzare. Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica, perché ci sono legami che sono semplicemente destinati ad esistere.
martedì 1 febbraio 2011
E’ la “speranza” una creatura alata
che si annida nell’anima -
e canta melodie senza parole-
senza smettere mai-
E la senti dolcissima nel vento-
e ben aspra dev’essere la tempesta
che valga a spaventare il tenue uccello
che tanti riscaldò-
e ben aspra dev’essere la tempesta
che valga a spaventare il tenue uccello
che tanti riscaldò-
Nella landa più gelida l’ho udita-
sui più remoti mari-
ma nemmeno all’estremo del bisogno
ha voluto una briciola – da me
sui più remoti mari-
ma nemmeno all’estremo del bisogno
ha voluto una briciola – da me
Emily Dickinson
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