lunedì 10 gennaio 2011

Rapunzel

Una goccia di sole cadde tanto tempo fa dal cielo. Da questa goccia nacque un fiore, che attraverso un canto poteva ringiovanire o curare le persone. Custodito gelosamente per anni dall'egoista Madre Gothel, il fiore verrà poi trovato dai sudditi del Re, che ne ha bisogno per guarire la moglie incinta malata. La Regina guarisce e nasce una bellissima bambina dai capelli d'oro. Madre Gothel, però, una notte decide di rapire la bambina, dopo aver scoperto che i suoi capelli hanno lo stesso potere del fiore, ma verifica anche che al minimo taglio i capelli perdono quel potere. Per diciotto anni Rapunzel, così si chiama la principessa, rimane rinchiusa in una torre da Madre Gothel, che però si mostra come un'adorabile mamma alla ragazza. Un furfante di nome Flynn Rider decide di nascondersi nella torre. Dopo averlo scoperto, Rapunzel vede in lui l'unica speranza di uscire dalla torre e vedere la Notte delle Lanterne, che tanto la attira e che cade esattamente nella data del suo compleanno. Fuggita, Rapunzel realizza il suo sogno grazie all'amicizia sempre più complice con Flynn, che le rivelerà il suo vero nome, Eugene Fitzherbert. Dopo aver scoperto di essere in realtà la figlia del re e e della regina, Rapunzel si ritroverà in un faccia a faccia con Madre Gothel. Questa però pugnala Flynn, costringendo Rapunzel a sacrificare la propria libertà per la salvezza dell'uomo, del quale si è innamorata. Flynn però sacrifica la sua vita per Rapunzel, tagliando definitivamente i capelli con un frammento di specchio e ciò le fa perdere il potere di ringiovanire o curare le persone. Madre Gothel precipita dalla torre ma prima di toccare terra si disintegra in polvere (aveva sfruttato per secoli il potere del fiore, e poi quello di Rapunzel, per tenere lontani gli anni che le ripiombano addosso tutti in una volta). Una lacrima di Rapunzel riesce tuttavia a curare Flynn. La Principessa perduta torna dai veri genitori e sposa Flynn, con il quale otterrà finalmente la felicità.

venerdì 7 gennaio 2011


Befana day...


Ieri è stata una giornata all'insegna dell'amicizia...
Nel primo pomeriggio sono arrivate a casina mia la mia Gi e AmicaPiscina[alias Zoyetta], dopo aver fatto loro degustare la mia ormai collaudata torta tenerina e un buon bicchiere di vino dolce siamo partite [con *topopasticcio* alla guida] verso la dimora di dolcina [StellaSperanza] e maritino...dove ci aspettavano in compagnia di Chimera...[che ha dovuto conoscere in una botta sola me, Gi e Zoyetta]...
Dopo le presentazioni siamo andate tutte [solo girls] ad ammirare Albero e Presepe [e che presepe!!!] a casa dei genitori di dolcina...uno spettacolo!
Poi aperitivo in casa e dopo pizza ....poi di nuovo ci siamo rifugiati tutti a casa di dolcina e maritino e ...mentre i due ometti erano in sala a giocare...noi donzelle ce la siamo raccontata in cucina...con un buon caffè e cercando di far convincere la padrona di casa che starebbe benissimo con una minigonna di jeans ^__^
Oggi io e Chimera purtroppo dobbiamo pure lavorare...meno male che è venerdì...

 Happy Week End mondo blog

mercoledì 5 gennaio 2011




A.B.I. Assocciazione Befane Italiane. Gentili socie, vi preghiamo
gentilmente di rinnovare entro il sei gennaio le vostre tessere annuali.
Avrete diritto gratuitamente a 2 buoni per barba e baffi presso la vostra estetista di fiducia e al bollino blu per le vostre scope...

AUGURIII A TUTTE!!!

lunedì 3 gennaio 2011

La ragazza che viene dal passato

Quando il liceo di Den Helder, un paesino vicino Amsterdam, organizza una rimpatriata tra ex allievi, per Sabine è come ricevere uno schiaffo in pieno viso. Sono passati anni da quando frequentava quella scuola e Isabel era la sua migliore amica. Ora Sabine ha ventitré anni ed è reduce da un brutto esaurimento nervoso. E Isabel non c'è più, scomparsa misteriosamente un pomeriggio di maggio di nove anni fa. La bicicletta all'uscita da scuola, un furgone fermo al semaforo e poi il profilo delle Dune Nere, vicino al mare: Sabine non ricorda nient'altro di quel drammatico pomeriggio. Ma rivedere i suoi ex compagni e la vecchia scuola di mattoni rossi riapre in lei una ferita mai sanata, e il passato, confuso e angosciante, torna a bussare alla sua memoria. Che fine ha fatto Isabel? Chi si nasconde dietro la sua scomparsa? Domande che sembrano cadere nel vuoto mentre alcune persone coinvolte nelle indagini appaiono ora sotto una luce nuova, inquietante: il bidello della scuola, il fidanzatino di Isabel...

giovedì 30 dicembre 2010

Buon 2011



"Ogni inizio anno è pieno di tanti, troppi soliti auguri.
Io, alla mia maniera, preferisco farli ora.
Tutti fanno degli auguri poco plausibili, poco reali. La verità è che noi speriamo solo che quest'anno sia migliore di quello passato. C'è chi pensa che non sarà possibile perché ha trovato l'amore, chi ne è sicuro perché pensa che peggio di così non potrà andare, chi si è arreso all'evidenza e aspetta quel che la vita gli vorrà dare, chi lotta e spera in un sogno che ancora non si avvera.
Il mio augurio di oggi è che questo nuovo anno possa portare a tutti voi cose, luoghi e persone che lo scorso anno vi ha negato, emozioni e sentimenti che non avete ancora vissuto, sogni e amori che state cercando di mantenere vivi o che state per far nascere... Amori e litigi, fortuna e giornate no, sorrisi e pianti, sì e no, occasioni mancate e occasioni dorate, amici nuovi e ritrovati, persone volutamente perse di cui non avrete bisogno... e poi sogni, fantasia e soprattutto... soprattutto Vita.
In fin dei conti un nuovo anno è proprio come una nuova canzone... sai già chi la canta e chi la suona, conosci il suo genere e sai quanto possa piacerti o meno, sai quanto durerà, sai che quasi sicuramente ci saranno delle note storte, che ti suoneranno male, che qualche parola la sentirai sbagliata, sai che alla fine un messaggio generale ti arriverà comunque, sai che potrai condividerla e farla ascoltare alle persone che ami... e sai anche che quando sarà finita ti resterà comunque nella mente, con quel ritornello che non puoi dimenticare, con qualche frase particolare che ti ha colpito nel profondo, con la sorpresa di qualche nuovo suono... Infine... sai anche che in futuro, quella canzone, la canterai di nuovo, rivivendola come se la stessi ascoltando per la prima volta... e sarà quella... la tua canzone... i tuoi ricordi..."

Fonte: dal web

mercoledì 22 dicembre 2010

Con affetto...


...visto che questi giorni sono per me piuttosto caotici ...
Auguro a tutti voi
un Felice e Sereno Natale